3 – PIAZZA TIRRENO

 

3Questa piazza era utilizzata come piazza del mercato per erbe e spezie. I contadini di zona si riunivano qui una volta a settimana per mettere in vendita i frutti del loro lavoro. Le piazze del quartiere avevano, e hanno tutt’ora, la funzione di aggregazione sociale per gli abitanti. Luoghi come il mercato o la chiesa erano pensati per creare un contesto sociale familiare all’interno del quartiere, favorendo la conoscenza e la condivisione del vissuto degli abitanti.

2 – VILLA CON GIARDINO

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L’idea delle “città giardino” risale alla metà dell’800, quando il degrado degli assembramenti causati dalle città industriali spinse alcuni architetti (primo fra tutti Ebenezer Howard) a teorizzare un modo nuovo di abitare, incentrato su ideali di giustizia sociale, efficienza e ritorno alla natura. Nei quartieri giardino si costruiscono quindi nuclei abitativi mono o bifamiliari, circondati da un giardino o da uno spazio abitabile, ispirate alle case rurali.

1 – CASA SIGNORILE CON PARCO

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La nascita di Città Giardino risale agli anni ’20, quando la crescente fioritura dell’industria ternana (accicierie, officine Bosco, lanificio/jutificio Centurini, fabbrica di armi) causa un forte aumento della popolazione della città. Il crescente bisogno di alloggi per i lavoratori dell’industria aveva già portato alla costruzione di abitazioni operaie, ma negli anni successivi alla prima guerra mondiale la città sente la necessità di costruire due nuovi poli redisdenziali, Città Giardino e Battisiti, destinati alle classi medie. Sui terreni a sinistra del Nera vengono quindi edificate, tra il 1919 e il 1937, le piccole che caratterizzano l’aspetto gradevole del quartiere