33 – LAGHETTO

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Città Giardino è un quartiere con numerose aree verdi, perlopiù inserite all’interno delle strutture abitative (giardini, orti, cortili), ma rappresentate anche da spazi verdi pubblici come i giardini di viale Brenta e del Lungonera. L’attenzione al verde pubblico e degli spazi sociali comuni è, ancora una volta, una caratteristica dell’ideale delle “città giardino”. Oltre alla chiesa e al CAOS, i residenti del quartiere ritengono che il parco sia uno dei luoghi più importanti di Città Giardino.

32 – GIARDINI LUNGONERA

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Il fiume Nera, che attraversa Terni, è un fiume dal regime fluviale relativamente tranquillo. Non si assiste a fenomeni di straripamento né ad aumenti importati della portata delle acque, sia per la storia antica della canalizzazione delle acque del territorio ternano, sia grazie alla fiorente vegetazione che lo circonda.

31 – VECCHIA OSTERIA

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Sorgeva vicino al vecchio Ponte Romano era una ritrovo per tutti i viandanti che arrivavano con carri, carrozze e cavalli. Era un posto per poter bere, mangiare e riposare. Non sembra rimanere traccia dell’osteria.

30 – PONTE ROMANO

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Il Ponte era l’ingresso sud della città. Questa opera nella sua storia fu più volte distrutta e ricostruita. Nel ‘300 il ponte venne distrutto ripetutamente dalle piene del fiume nera, al tempo il suo nome era ponte di Sant’Antonio (all’epoca in riferimento alla vicina chiesa con annesso ospedale). Nel 500 la vecchia struttura fu sostituita e il nuovo Ponte venne dedicato al Sommo Pontefice Paolo V che lo inaugurò; sui due lati del ponte furono collocate due lapidi a ricordo di tale evento,  sui parapetti inoltre furono affissi gli stemmi dello stesso Pontefice. Il nuovo ponte Romano resistette fino alla seconda guerra mondiale quando, il 19 settembre 1943, un bombardamento ne segnò definitivamente il destino. Recentemente la passerella pedonale di ferro costruita immediatamente nel dopoguerra, è stata sostituita con una nuova opera in acciaio con due corsie, una pedonale e l’altra ciclabile.